STORIA DI BELLARIA - IGEA MARINA

Storia di Bellaria - Igea MarinaLa storia di Bellaria e di Igea Marina è legata soprattutto ai nomi di due personaggi: Alfredo Panzini, che a Bellaria possedeva la celeberrima "casa rossa", il villino che fu al centro di alcuni famosi articoli dello scrittore; e Vittorio Belli, il medico riminese che nei primi anni del secolo, precisamente dal 1912, intraprese la bonifica del litorale di Igea Marina con l'ultimazione di una pineta, poi decimata con le edificazioni del secondo dopoguerra.
A definire Il nome di Bellaria si crede generalmente dovuto a un'esclamazione di compiacenza del Papa Gregorio XII, il quale fuggendo le ire di Ladislao re di Napoli, potè dopo mille stenti e pericoli sbarcare il 22 dicembre 1422 a Cesenatico e trovare protezione nel castello del suo amico Carlo Maltesta. In verità il nome di Bellaria è anteriore a questa epoca; il luogo è infatti ricordato, come castello e rocca dei Malatesta, nel testamento fatto da Malatesta da Verucchio nel 1311. Il parteggiare di Carlo Malatesta per Gregorio XII, in contraposizione all'antipapa Clemente VII determinò il passaggio da queste parti delle truppe francesi, che nel 1382 saccheggiarono barbaramente il territorio di Bellaria. Nel 1463 fu tolta da Pio II a Sigismondo Malatesta e aggregata al vicariato di S.Arcangelo; il figlio Roberto la recuperò nel 1471. Nel 1509 passò alla S.Sede, dalla quale due anni dopo fu concessa a Rimini. Nel 1520 fu donata ai Medici. Quasi novant'anni fa, Bellaria e Igea Marina, erano costituite da poche case abitate da pescatori, che con le loro batane sfidavano ogni giorno il mare. Il Comune è stato istituito nel 1956 per scorporo di quattro frazioni del comune di Rimini: oltre a Bellaria, che è il capoluogo dell'odierno comune, e Igea Marina, che affianca il capoluogo nella denominazione, Bordonchio e Cagnona. E' di fatto il comune più giovane d'Italia. Da visitare a Bellaria c’è la Torre Saracena, di origine seicentesca, sede del museo delle conchiglie e della cartamoneta. Di qualche interesse, nella parte più a monte del paese, anche la Chiesa Parrocchiale, con l'abside che ricorda l'origine duecentesca del complesso.
Igea Marina. Igea, figlia di Aclepio, dio della medicina, è il nome che ai primi del novecento Vittorio Belli diede ad un villaggio da lui progettato sulle dune sabbiose fra l'Uso e la Torre Pedriera. Vittorio Belli (1870 - 1953), riminiese, medico, discendente da una famiglia di imprenditori agricoli e commerciali, aveva concepito un villaggio per vacanze razionalmente disposto, immerso in una pineta che lui stesso aveva creato seminando migliaia di pinoli.

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